Succede di tutto tra Nola e Fidelis Andria: vincono i bianconeri al novantesimo

Partita folle al “Papa” di Cardito tra Nola e Fidelis Andria. Alla fine, dopo una girandola di emozioni nel secondo tempo, a spuntarla sono i bianconeri con una rete che completa la rimonta al fotofinish. Mister Giampà deve fare a meno di Rossi (febbricitante), Capone e Dell’Orfanello infortunati e il lungodegente D’Amore. Spazio dall’inizio al rientrante Iannello, Setola e Cipolla, oltre all’ex di giornata D’Angelo nel tridente. Pronti a via, la Fidelis sfiora la rete già al 2′ con una traversa dell’altro ex di giornata Fangwa sulla ribattuta di Montalti. Al 4′ il Nola risponde subito con Romano sulla fascia, il cross teso arriva sul secondo palo ma a Setola non riesce il tap-in vincente. Al minuto 11 il Nola recrimina per un fallo in area di rigore su D’Angelo ma il direttore di gara lascia correre. Al 13′ Fidelis Andria nuovamente pericolosa ma il suo contropiede si risolve con un tiro inefficace di Correnti. Al 42′ Nola a millimetri dal gol del vantaggio: tiro-cross di D’Angelo, deviazione leggera di Perina che però sposta la sfera quel tanto che basta per evitare che Estrella insacchi in rete. Il primo tempo si esaurisce dopo un bel mix di emozioni ma la seconda frazione si rivelerà ancora più intensa. Dopo 8 minuti il Nola va vicino al gol: cross di Romano ma Galano non riesce a concludere di testa. Al minuto 56 l’episodio chiave della gara: tiro dalla distanza di Estrella, la sfera colpisce la traversa e sembra superare la linea di porta ma per il direttore di gara la palla è fuori e non è gol. Le proteste del Nola sono veementi, ne fa le spese mister Giampà che deve abbandonare il terreno di gioco per espulsione. Due minuti più tardi il Nola, ancora intontito dall’episodio, si fa trovare impreparato in marcatura su un calcio d’angolo e Marquez imperioso insacca in rete per la rete del vantaggio pugliese. Il Nola, però, si rialza subito e comincia a dominare il campo. Al 71′ Gallo va vicinissimo al suo primo gol con il Nola: calcio d’angolo dalla sinistra, stacco del difensore nolano, salvataggio miracoloso sulla linea di Gatto. Due minuti più tardi ancora i due giocatori protagonisti ma a parti inverse. Gallo fa un retropassaggio rischioso verso Montalti sul quale si avventa Gatto, il portiere nolano però è svelto e salva la sua porta. Un minuto più tardi ancora un’occasione per il Nola: tiro dalla distanza di Galano respinto da Perina, sulla sfera si avventa D’Angelo ma l’estremo difensore pugliese è miracoloso e salva sulla linea. Al minuto 82 il forcing del Nola ha effetto: passaggio filtrante per Galano, il fantasista del Nola si invola a rete ma viene atterrato in area di rigore. Per il direttore di gara è penalty ma senza la massima sanzione, dal dischetto va capitan Berardocco che non sbaglia. Al minuto 86′ Estrella prova la rete in bello stile in semirovesciata ma Perina si distende e devia. A due minuti dalla fine il Nola va vicinissimo al vantaggio: slalom prepotente di Peluso, palla al centro, Marcelli tocca di punta ma la sfera si stampa sul palo interno e ritorna in campo. Al 90′ il Nola trova il meritato vantaggio: lancio lungo, la difesa andriese sbaglia il disimpegno ed Estrella è il più veloce a riempire la rete. Allo scadere, in contropiede, Ambrosio vola in contropiede e si libera del suo avversario in bello stile ma spreca tirando fuori ed evitando il ko anticipato all’Andria. Il Nola resiste, tiene botta nel recupero e al triplice fischio festeggia per i tre punti in rimonta. In classifica i bianconeri salgono nuovamente al sesto posto a 2 lunghezze di distanza dalla zona playoff e tra sette giorni ci sarà il derby in trasferta in casa dell’Acerrana.

Abbiamo subito più tiri in porta in questa partita che in tutte e sei le ultime gare giocate ha dichiarato Mister Domenico Giampàdi solito non subiamo così tanto, è successo anche per merito dell’Andria. Nel secondo tempo però abbiamo fatto bene e abbiamo meritato. Abbiamo fatto un salto mentale con una vittoria che farebbe una squadra che vuole vincere il campionato. Abbiamo reagito bene dopo l’episodio del gol non dato con la palla entrata di mezzo metro. Purtroppo qui gli arbitri non hanno l’orologio che avvisa della rete. Non è nel mio carattere recriminare e sono stato espulso. Il gol ci poteva tagliare le gambe ma questo gruppo ora è forte ed esperto. Nel calcio le sorprese sono dietro l’angolo ma credo che al 70% siamo salvi“.

IL TABELLINO

Reti: Marquez 58′ (F), Berardocco 84′ (N), Estrella 90′ (N).
FC Nola 1925: Montalti, Cipolla (76′ Peluso), Gallo, Romano (76′ Nunziante), Setola, Izzillo (68′ Marcelli), Berardocco, Iannello (46′ Lo Iacono poi sostituito al 68′ da Ambrosio), Galano, Estrella, D’Angelo. A disposizione: Colella, Galizia, Papa, Guarracino. Allenatore: Domenico Giampà.
Fidelis Andria: Perina, Casiello, Ronchi, Correnti, Supilja, Marquez (68′ Gatto), Barberini, Fangwa (61′ Allegrini), Taurino (90′ Sorgente), Tagliarino (68′ Cordova), Tsioungaris (84′ Allushaj). A disposizione: Spera, Orlandi, Iurilli, Karsenty. Allenatore: Pasquale Catalano.
Arbitro: Pica di Roma 1 (assistenti Di Leo di Policoro e Lacopeta di Matera).
Note: ammoniti Cipolla ed Estrella per il Nola; ammoniti Casiello, Marquez, Barberini, Tsioungaris e Cordova per la Fidelis Andria; espulso mister Giampà per il Nola.

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