
Non bastano i muscoli e il cuore. Al “Papa” di Cardito, contro il Fasano, arriva la prima sconfitta del Nola nel 2026. Mister Giampà conferma il grosso della formazione che bene ha fatto in questo primo mese, inserendo nuovamente Papa a centrocampo e Dell’Orfanello in difesa, solo panchina invece per il neo acquisto Galano arrivato in settimana. La prima fase della gara è di studio, le due squadre non si fanno male. Al 12′ primo squillo del Nola: cross di Ambrosio, sul secondo palo chiude di testa Setola ma debolmente. Al 20′ arriva il vantaggio del Fasano in un momento della gara in cui i ritmi erano ancora bassi: punizione dalla fascia di Salzano, il tiro cross taglia l’area di rigore ed entra in porta attraverso la mischia senza che nessuno tocchi. Il Nola reagisce subito, prende il pallino del gioco e si rende pericoloso. Al 33′ corner dalla sinistra, Gallo svetta ma un difensore pugliese respinge sulla traiettoria verso la porta. A ridosso del 40′ doppia occasione per Rossi: prima una semirovesciata che non trova fortuna, poi una girata che invece trova i guantoni di Piras. Al 45′ ultimo squillo del Nola del primo tempo: cross dalla sinistra, sul secondo palo arriva ancora Setola ma il suo tap-in al volo va alto. Nel secondo tempo la gara riprende come si era chiusa nella prima frazione. Al 63′ Papa recupera un’ottima palla sul limite e serve Estrella che però viene murato da un provvidenziale Garcia Tena in scivolata. Un minuto più tardi il Nola va vicino al pareggio di un soffio con cross basso di Estrella che galleggia a ridosso della linea di porta senza che nessun bianconero la intercetti. Al 73′, nel momento migliore del Nola, arriva il raddoppio del Fasano, ancora con Salzano, imperioso a spingere di testa in rete un corner perfetto. Il Nola si riprende e va all’attacco. Al minuto 82 il cross di Dell’Orfanello trova la deviazione di Tangorre che per poco non va in porta. Un minuto più tardi, sugli sviluppi di un corner, il Nola però trova finalmente la rete con la dedizione vincente di Peluso. Il Nola ci prova con tutte le forze ma il Fasano resiste. Ad un minuto dal recupero Papa recupera palla e tira da fuori area, Piras vola e para. È l’ultimo squillo del Nola. Al triplice fischio la vittoria è del Fasano. Per il Nola tra 7 giorni ci sarà, ancora una volta in casa, il Nardò.

“Non abbiamo rimorsi, i ragazzi hanno fatto una buonissima partita – ha dichiarato mister Domenico Giampà – la partita per certi versi è stata equilibrata ma il Fasano è costruito per vincere e anche gli episodi decisivi sono stati cercati, proprio come fa una squadra formata per vincere. Per quanto riguarda noi, ora siamo una squadra forte ma ci siamo riusciti col tempo e col lavoro. Possiamo creare una squadra forte nel tempo se si lavora su questoblocco seguendo l’esempio di altre. In questo campionato dobbiamo raggiungere quanto prima la salvezza e poi vedremo fin dove possiamo arrivare“.

IL TABELLINO
Reti: 20′ – 73′ Salzano (F), 83′ Peluso (N).
FC Nola 1925: Montalti, Capone (61′ Guarracino), Gallo, Dell’Orfanello, Setola, Papa, Berardocco (80′ Izzillo), Nunziante (80′ Peluso), Rossi (61′ Galano), Estrella, Ambrosio (72′ Tirelli). A disposizione: Colella, Cipolla, Galizia, Romano. Allenatore: Domenico Giampà.
Fasano: Piras, D’Antona (83′ De Mori), Tangorre, Garcia Tena, Langella (58′ Lambiase), Falzerano, Salzano, Bianchini (65′ Angelis), Banegas (65′ Pinto), Barranco, Corvino (80′ Penza). A disposizione: Lombardo, Consonni, Diaz, Vono. Allenatore: Pasquale Padalino.
Arbitro: Papagno di Roma 2 (assistenti Amato di Aprilia e Ciufoli di Albano Laziale).
Note: ammoniti Langella e Barranco per il Fasano.




