
Il Nola 1925 ritorna a giocare in Puglia subito dopo aver incontrato il Fasano: appuntamento ora con il Nardò. Scopriamo insieme città e società che accoglieranno i bianconeri!
LA CITTA’
Nardò, quasi 30mila abitanti, è una delle città più importanti della provincia di Lecce. La leggenda vuole che il nome derivi da “Nar“, termine illirico che ha il significato di acqua, con probabile richiamo all’antica falda acquifera presente nel territorio. Ha origini preistoriche ed ha subito la dominazione romana, angioina e, nell’epoca del feudalesimo, degli Acquaviva. Proprio questi ultimi soffocarono violentemente la rivolta locale che aveva seguito quella di Masaniello a Napoli. Durante la Seconda Guerra Mondiale ospitò nella frazione di Santa Maria al Bagno oltre centomila ebrei scampati ai campi di sterminio nazisti. In questo periodo in una casa nella piazzetta venne ospitata la sinagoga e nella masseria Mondonuovo venne realizzato il tradizionale kibbutz. Tra i numerosi ospiti figuravano anche i nomi di figure di spicco della storia politica israeliana come David Ben Gurion, Moshe Dayan, e Golda Meir. Per l’impegno sociale mostrato, il 27 gennaio 2005, il Presidente Ciampi conferì alla città la Medaglia d’oro al merito civile. Essendo una città ricca di storia, Nardò presenta tantissimi luoghi di interesse, religiosi e non, tra cui: il Seminario Vescovile, la Basilica di Santa Maria Assunta, la Torre dell’Orologio, il Palazzo dell’Università.
LA SQUADRA
Curiosamente, proprio come il Nola, anche l’AC Nardò è stato fondato nel 1925 ed ha appena festeggiato il Centenario. Partecipò a campionati locali fino al 1962, momento in cui approdò per la prima volta in Serie D. Il primo campionato in Serie C verrà disputato due anni dopo. I risultati saranno alterni fino ai primi anni Duemila. La stagione 2000/2001 segna il miglior piazzamento dei neretini: settimo posto in Serie C assieme al Gela. Una crisi societaria porterà il Nardò ad alti e bassi e al ritorno in Serie D, tramite playoff dall’Eccellenza, nel 2014. I colori sociali sono granata, il simbolo è il toro. Le gare casalinghe sono giocate allo stadio “Giovanni Paolo II”.




