
Il Nola 1925 ritorna a giocare subito in Puglia e nella prima giornata del girone di ritorno affronterà l’FBC Gravina. Scopriamo insieme città e società che accoglieranno nuovamente i bianconeri!
LA CITTA’
Gravina in Puglia è una città di circa 42mila abitanti in provincia di Bari. Il nome “Gravina” proviene soprattutto dalle famose “gravine”, le spaccature della crosta terrestre simili a canyon presenti sul territorio, ma ci sono anche altri riferimenti. Sul motto riportato sul gonfalone cittadino, ad esempio, è riportata una curiosa scritta: “Grana dat et vina” (“offre grano e vino”), frase tradizionalmente attribuita a Federico II di Svevia in riferimento alla città. Fu proprio il sovrano, infatti, a far realizzare qui un castello per ospitare lui ed i suoi uomini, prima e dopo le battute di caccia. Il Signore del castello, poi, fu il capostipite dei Gravina, nobile famiglia di origine normanna il cui ramo italiano prese il nome dalla città. La città ha origini molto antiche. Un ritrovamento di uno scheletro appartenuto a un uomo di origine cinese o mongola nella necropoli di Vagnari, testimonia l’esistenza di rapporti fra la città di Gravina e quello che all’epoca era l’Estremo Oriente già nel 200 DC. La città fu feudo degli Angioini e degli Orsini e diede i natali al famoso Papa Benedetto XIII, il Cardinale Pietro Francesco Orsini che uscì miracolosamente incolume da un incidente in un edificio crollato grazie alla protezione di un armadio che all’interno aveva una stampa di San Filippo Neri. Sotto i Borbone, la città di Gravina visse un periodo infuocato e dinamico e i patrioti locali contribuirono in maniera considerevole all’Unità d’Italia e alla Prima Guerra Mondiale. Nel gonfalone, non a caso, sono rappresentati grano e viti d’uva. Tante le attrazioni religiose e civiche, in particolare l’imponente cattedrale di Santa Maria Assunta.
LA SQUADRA
Il calcio a Gravina ha origini che risalgono almeno agli anni Sessanta del Novecento. Nel 1968, infatti, scendeva in campo una società denominata AC Gravina, alla quale poi seguì il primo FBC Gravina. Dopo decenni di galleggiamento nelle serie minori, mel 2013 imprenditori locali rilevano il titolo di Prima Categoria del Gioia del Colle e fondano il nuovo FBC Gravina. La storia recente è trionfale. Prima storica promozione in Serie D dopo la stagione 15/16 e la vittoria della Coppa Italia Dilettanti della Puglia. Da quel momento i gialloblù sono stabili in Serie D. I murgiani giocano le gare interne allo stadio “S. Vicino” di circa 4mila posti. L’attuale denominazione è nata nel 2015 in seguito all’intitolazione della struttuta a Stefano Vicino, promotore e allenatore del calcio locale scomparso il 15 gennaio dello stesso anno.



