FOCUS AWAY | Paganese – Nola

Il Nola 1925 ritorna a sfidare la Paganese. Facciamo un focus su città e società che accoglieranno i bianconeri!

LA CITTA’
Pagani è un centro di 35mila abitanti in provincia di Salerno. Le sue radici sono antichissime e risalgono ad un insediamento del I Millennio. Dopo la conquista romana, la zona si sviluppò come parte di Nuceria, con influenze anche nella zona dell’attuale via Barbazzano. Fino al 1806 Pagani faceva parte dell’unica grande città di Nocera dei Pagani. In seguito, con la riforma di Giuseppe Bonaparte, Pagani divenne un comune autonomo. Il nome attuale deriva dalla nobile famiglia Pagano, che nel XVI secolo ottenne la signoria del borgo di Cortimpiano. Nel 1844 fu costruita una delle prime stazioni ferroviarie del Regno delle Due Sicilie. La città è famosa per la Basilica di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori (patrono del luogo), dove il santo trascorse gli ultimi anni della sua vita, e per la Festa della Madonna delle Galline, una delle tradizioni più antiche e sentite di tutta la Campania.

LA SQUADRA
Nel 1926 nasce l’Unione Sportiva Paganese. Prima della nascita della società, i calciatori di Pagani giocavano in una vasca di via Sorvello di raccolta di acque piovane e solo nel marzo 1928 fu concesso il terreno per il campo da gioco. Il primo campo sportivo nacque al centro della città, in corso Padovano, dove oggi si trova la Villa Comunale: fu il “Campo del Pino”, così chiamato perché sorgeva al centro del paese, dove si ergeva un gigantesco pino. Il primo allenatore fu Carlo Venturini, già difensore della Salernitana, che a Pagani ebbe il doppio ruolo di guida tecnica e giocatore. Gli anni ’80 sono ricordati per aver affrontato diverse stagioni in Serie C. Nella stagione 2005-2006 la squadra vince il Girone H della Serie D, approdando in Serie C2 con cinque giornate di anticipo. In questa stessa stagione, vincendo in finale contro la Fortis Spoleto, si aggiudica lo Scudetto Dilettanti. Nella stagione 2009-2010 la squadra retrocede dopo aver perso gli spareggi salvezza con il Viareggio. Nella stagione successiva, grazie al ripescaggio, disputa per il quarto anno consecutivo il campionato di Lega Pro Prima Divisione. La Paganese termina però il campionato all’ultimo posto e retrocede subito in Lega Pro Seconda Divisione. Nella stagione 2011-2012, attraverso i playoff, la Paganese torna in Lega Pro Prima Divisione e nel suo 90º anno di vita ottiene per la prima volta un piazzamento utile per la qualificazione ai play-off per la promozione in Serie B, persi poi contro il Cosenza. Nella stagione 2021-2022 la Paganese arriva 18º e, dopo i playout contro la Fidelis Andria, torna dopo 16 anni in Serie D. Nella stagione 2022-2023 la Paganese sfiora all’ultima giornata l’immediato ritorno in Serie C e si piazza 2º nel girone G a 2 punti dal Sorrento che vince il torneo sorpassando gli azzurrostellati nell’ultima gara. Lo Stadio Comunale di Pagani, inaugurato il 19 Settembre 1975, è intitolato alla memoria di Marcello Torre, sindaco della città e presidente della Paganese, ucciso l’11 dicembre 1980 in un agguato camorristico. L’impianto, recentemente ristrutturato, ha una capienza di 4292 posti.

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